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Nord Corea, Pentagono: "Stop minacce"

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Il consigliere per la sicurezza nazionale americano H.R. Mc Master

L'augurio è che Kim Jong-un "trovi un'altra strada", ma dal Paese asiatico non arrivano buone notizie.

I due hanno discusso "l'attuale situazione della sicurezza nella Penisola coreana causata dalle provocazioni nordcoreane e delle accresciute tensioni e le maniere per affrontare queste minacce", ha spiegato il portavoce dell'ufficio presidenziale, Park Soo-hyun in una conferenza stampa. Da giorni la Corea del Nord sta rispondendo alle prese di posizione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ieri ha minacciato di far piovere "fuoco e ira" sulla Corea del Nord. "Il rischio di un conflitto militare è molto alto" ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Lavrov. "Siamo pronti a colpire se la Corea del Nord ci provoca" il tweet del presidente americano. Rischiano di perdere la pazienza anche i coreani del Sud, che sarebbero i primi a rischiare grosso.

A questo vogliamo restare, ha aggiunto, perche' "la tragedia della guerra e' abbastanza nota e non c'e' bisogno di altri eventi, oltre al fatto che cio' sarebbe catastrofico".

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(Teleborsa) - Non si ferma l'escalation di minacce tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord che alimentano la tensione e pesano sui mercati, facendo impennare la volatilità ed il valore dei beni rifugio.

"Credo - ha proseguito il capo della diplomazia russa - che quando effettivamente si arriva allo scontro, chi è più forte e intelligente debba fare un passo indietro dalla linea di pericolo".

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